Cosa fare e cosa non fare durante un Primo Colloquio

Può essere decisivo sapere nelle varie circostanze ciò che è bene fare e quello che è meglio non fare per:

  • Ottenere più informazioni anamnestiche
  • Far accetare indagini più complesse
  • Far accetare terapie più “Pesanti”
  • Far continuare il rapporto quando tarda la gravidanza
  • Attutire le reazioni quando si commetono errori
  • Accrescere il consenso presso amici e conoscenti
  • Ridurre  l’ansia

Fare le cose opportune e non sbagliare accrescere LA FIDUCIA

FARE
ASCOLTARE: Dare alla coppia la sensazione di essere capiti.

COMPRENDERE cosa la coppia desidera veramente al di là di quanto dichiarato.

DISTINGUERE tra ciò che la coppia  dovrebbe veramente fare e quello che sono disposti in pratica ad eseguire.

CONSIDERARE anche il partner maschile.

FARE talora quello che la coppia desidera anche se ha scarse possibilità di riuscita per rinforzarli poi nella decisione e consapevolezza di interventi più complessi.

SPIEGARE realtà medico-scientifiche anche complesse con parole semplici o con schemi e video.

VALUTARE le possibilità economiche della coppia per calibrare le proposte diagnostico-terapeutico sulla base del budget disponibile.

PERSONALIZZARE colloquio e procedure tecniche.

FORNIRE spiegazioni sempre logiche, semplici e coerenti di ciò che nel tempo si fa e perché.

DARE la sensazione di stare coi piedi per terra.

CONSEGNARE alla coppia ricette e schemi cartacei precisi e semplici per capire la successione delle cose da fare. Importantissima la spiegazione di come preparare e somministrare i farmaci della stimolazione ovarica.

NON FARE

BANALIZZARE i racconti e le ansie dei pazienti.

IMPORRE la nostra posizione o punto di vista.

CRITICARE l’operato dei colleghi.

INSISTERE con le stesse indagini o terapie. Ad un certo punto ci lasceranno perché Insoddisfatti e con la sensazione di perdere tempo.

TRASCURARE il partner , in genere il maschio.

PORTARE la fase diagnostica troppo per le lunghe, perché si esauriscono inutilmente la maggior parte delle risorse anche emotive.

EVITARE le spiegazioni di fisiologia, patologia e terapie perchè la coppia legge e si informa su tutto mediante internet.

IMPEGNARE la coppia in esami troppo costosi che finiscono per bruciargli in budget.

APPLICARE meccanicamente schemi identici per tutti.

APPARIRE freddi e distaccati.

CONTRADDIRSI: E’ molto utile avere una buona scheda specifica per l’infertilità di coppia e disporre di schemi chiari per le varie procedure.

DIRE troppe cose tutte insieme ed in modo incoerente cronologicamente. Noi e loro Stessi crederanno di aver capito ma poi ci ritornerà tutto addosso come ansie, sfiducia e sbagli di procedure importanti.

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